domenica 31 gennaio 2010

PER FEBBRAIO 2010 RACCONTATECI CHE...


...erano mesi che aspettavo quel momento, giorni e giorni a pensare organizzare pianificare: tutto finalizzato a quel momento, all'evento, al mio personale evento... e finalmente arriva... e...

57 le vostre impronte:

Mk ha detto...

e invece tutte le attese sono state didsilluse.Tante aspettative, preparativi ,cuore in gola, trepidante attesa e invece...un'altra estate andata via come quella precedente, e l'altra ancora e quella futura,ricca solo di illusioni cresciute coltivate alimentate e disattese, un orticello arido e secco.Come tutta la vita.

mezzastrega ha detto...

prendo il treno, ricontrollo i biglietti, la strada per l'hotel... accidenti al mio senso dell'orientamento praticamente inesistente...
Ok calma.
Mi ripasso il discorso, quello che dovrò fare davanti a tutta quella gente, non mi piace parlare in pubblico, chissà perchè stavolta il capo ha scelto me.
Potrebbe servire per la mia carriera.
In realtà serve a me, è la mia personale soddisfazione... e una breve vacanza in quella città che adoro.
Dopo potrò incontrarlo, è tanto che non ci vediamo, sarà bellissimo poterlo riabbracciare...
Strano come si possa volere tanto bene ad una persona che non senti mai, che vedi anche meno, come possa rimanere significativa e fondamentale per te...

Anny ha detto...

Arriva la sua telefonata. 'una domanda al volo per una risposta al volo: vado a bangkok per lavoro tra 2 giorni, vieni con me?'

kadija ha detto...

...tutto l'inverno passato a pensare a cosa avrei detto, cosa avrei fatto e poi...niente, non è successo niente! solo la cenere di una sigaretta...solo un sorriso dovuto e poco sincero...solo frasi di circostanza, frasi fatte da parole vuote...ma chissenefrega...si chiude una porta e si apre un portone!!!

Gians ha detto...

...Crolla il soffitto. ;)

metropoleggendo ha detto...

gians, normalmente non commento i commenti al post del mese per lasciare nel mistero l'elaborazione che se ne farà nel racconto, ma il tuo richiede una risposta: ma che posti frequenti??

Efesto ha detto...

mi accorgo che in fondo non era poi così importante. Che la mia vita era altrove, ricca, intensa, piena di emozioni ed interessi. E così ridimensionato l'evento si svolge magicamente al di fuori di me, e ne apprezzo completamente il sapore, senza disillusioni.

enne ha detto...

Ero giovane, e sognai che il 7 febbraio sarei morta.
Vedevo i fogli del calendario staccarsi da soli, e avvicinarsi al giorno fatidico.
Purtroppo la mattina dopo ebbi la sciagurata idea di raccontare il sogno ai miei.
Sperfluo aggiungere che il 7 fui tenuta prigioniera?

kitkat ha detto...

mi sono reso conto che la vita non procede per eventi che ne cambiano il corso, ma siamo noi che speriamo che sia un evento a portarci un cambiamento che noi non riusciamo a fare

Menteliquida ha detto...

A me succede che io non ci dormo, quando aspetto qualcosa. Che ho la mente a scompartimenti stagni, ed è per questo che riesco a studiare con la televisione accesa e la banda musicale che si esercita nei pressi di casa mia. Ed è per questo che quando aspetto qualcosa penso solo a quella, fossero anche dei mesi, pensieri solo per quella, e sogni solo per quella, e manie di perfezionismo che saltano tutte, insieme alle miei inutili liste di cose da fare, perché poi nel reale tutto è diverso da come l'avevi immaginato. Da come l'avevo immaginato (meglio limitare i soggetti erroneamente immaginativi ad un unico esemplare noto, ossia me). Poi mi succede che il tempo mi scorre tra le mani vischioso, e più aspetto, meno scorre, si dilata, e io inizio ad avere paura che un giorno quello che aspetto arriverà davvero, e io non avrò più niente da aspettare. E passo il tempo a cercare di governare il tempo.
Che ora scorra di più.
Che ora scorra di meno.
Che ora, il tempo, torni indietro.
A quando avevo 18 anni e mi sembrava di non avere tempo, o di averne uno lungo alll'infinito.

Il giorno dopo poi, il vuoto.
E finché vivo, ancora, un'altra cosa da aspettare.

Uno ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
zot ha detto...

Incontro lei, quasi per caso.
E da quel momento la concentrazione non fu più la stessa.

Gians ha detto...

Ho tutto febbraio per raccontarti, quindi calma e gesso.

amatamari© ha detto...

E' tutto a posto e c'è solo il tempo da lasciar scorrere non ci vorrà ancora tanto non sarà più una attesa ma solo sospensione azzeramento del pensiero un piacere da assaporare un dormiveglia da accogliere un sogno da incontrare una coincidenza da prendere l'attimo è questo ed è ora e chiudo gli occhi già sapendo che al risveglio è tutto a posto e c'è solo il tempo da lasciar scorrere non ci vorrà ancora tanto non sarà più una attesa.

genny ha detto...

dimentico di mettere la sveglia. dormo. e il mondo va avanti lo stesso

Rossatinta ha detto...

...e non mi suona la sveglia, infatti.
No, dico, ho perfino stirato la camicia, ho fatto la messa in piega, ho controllato minuziosamente il contenuto della borsa, che ci sia il biglietto, il pass, il ceck, il voucher, il feed, il meet, il ticket. Ho preso un antidolorifico per riposare meglio. Nessuno ha fatto casino stanotte. Ho perfino dormito.
E non mi suona quellacazzodisveglia.
Ma niente panico / posso farcela lo stesso. Sono in ritardo? No, sono in clamoroso ritardo. In angosciantissimo stramegapazzeschissimo ritardissimo. Mi infilo di fisso nella corsia di sorpasso. Sudo. Fa un freddo becco, siamo a febbraio ma sudo come un maiale. Ecco vedrai, mi si macchia la camicia. Dimenticherò tutto l'intervento, farò una gaffe tremenda inciampando sui gradini mentre salgo sul palco. Il microfono farà un fischio orrendo e tutti rideranno. Mi sbaglierò, intervenendo prima. O dopo. Avranno già cominciato. Mi avranno depennato. Mi mettono in prigione. Dai dai, ci siamo, dai che parcheggio. A destra, sinistra, così.
Corri corri.
Corri corr.
Chiuso: l'evento è domani.

ChiaraMst ha detto...

...sono perfetta, impeccabile nel mio abito nero, la camicetta di seta color perla con il collo alla coreana. Tutto è perfetto anche il trucco, il profumo, i piccoli particolari e gli accessori. Entro nella stanza con fare sicuro, la mia filofx nella mano destra e gli occhiali da vista, quelli con la montatura rossa, tra le dita. Ma non c'è ancora nessuno, la stanza è vuota, le sedie di pelle nera non ospitano nessuno, un pizzicol di delusione si affaccia sul mio viso, ma continuo a mantenere la mia postura, non devo manifestare alcuna debolezza. Mi sedio, apro l'agenda e poso il telefonino a cui ho già tolto la suoneria da tempo, sul tavolo. Sfoglio l'agenda, scrivo banalità per farmi trovare comunque impagnata. Ma non so più cosa fare. Apro il cellulare con l'idea di mandare un messaggio alla mia amica che attende anche lei con ansia il responso. C'è un sms: "A causa della terribile disgrazia che ha colpito la nostra azienda, la sua presentazione come nuovo responsabile dell'aria di Roma è stata rinviata a data da destinarsi"...mi abbandona delusa sulla poltrona, i muscoli rilassati e le spalle abbassate in senso di sconfitto: "merda!!!"

Aly ha detto...

..e finalmente ho un biglietto in mano, uno zaino in spalla, un'aereo da prendere, finalmente saluto tutti, saluto i miei casini, i miei problemi, tutto è alle mie spalle... gli occhi guardano solo avanti, solo quella destinazione, solo quelle persone un pò nervose che partiranno con me: finalmente parto per il Darfur , finalmente potrò perdermi... solo così, riuscirò a ritrovarmi.

Topper ha detto...

... mi vado a schiantare con la moto.

Mk ha detto...

non fa parte del fil rouge:)Solo un saluto Metro:DDD
Mi sò beccata l'influenza che poi a pensarci potrebbe starci tutto:))))
Mk

metropoleggendo ha detto...

ecco perchè non ti si leggeva in giro: e io che ti pensavo a folleggiare. beh ora però l'influenza lasciala al fil rouge e torna in forma. un salutone

enne ha detto...

A fine febbraio ci darai i voti?
:)

metropoleggendo ha detto...

Enne cara, al limite sarete voi a dare il voto al racconto. Comunque tranquilla, male che va diamo tutti i nostri contributi a un buon psicanalista e chiediamo uno sconto famiglia! Buona giornata

Alberto ha detto...

... e tutto era perfetto, non una cosa fuori posto, gli amici a farmi i complimenti per la bella festa. Lui arrivò a metà serata e si scusò, tutto per lui avevo fatto. Se ne andò poco dopo con un'altra senza salutare, e io andai di là a piangere. Possibile che capitino tutti a me gli stronzi.

Mk ha detto...

Al sit in di lunedì davanti palazzo san giacomo,manifestazione di cui sono organizzatrice e responsabile sdatremo tutte mascherate:precarie senza volto che un'amministrazione si rifiuta di riconoscere come professionalità da tutelare.ma le maschere non consentono l'identificazione così arriva la digos e m'arresta.Finale:perdo lo status di precaria perché come ex-detenuta mi spetta pure il posto:))))

metropoleggendo ha detto...

Moni e poesse n'idea...

Mk ha detto...

E mica da scartare....solo che mò nelle prigioni non è che si sta benibo...magari un paio d'ore bastano?:)

metropoleggendo ha detto...

Magari ti preparo un team di avvocati va...

Gians ha detto...

"Erano mesi che ci lavoravo, tutto seppur a rilento procedeva quindi fuori dai programmi. In ogni caso, i lavori per la costruzione della prima sala in 3D, presso il cinema per cui lavoro procedevano, perfetta acustica, poltrone nuove schermo enorme, perfino la tappezzeria rimessa a nuovo. Tanto lavoro, e all'improvviso pronti per il natale, crolla una porzione di soffitto sul pubblico.... Continua.

metropoleggendo ha detto...

Giansino, tutto quello che vuoi ma per favore niente sangue e cose horror, che siamo delicati noi

Mk ha detto...

Va bene per gli avvocati però taormina e ghedini e la bongiorno no per favore!:)
E con questi nomi evocativi di dolci legittimi impedimenti me ne vò a fare la nanna che mi fa ancora male tutto il cucuzzaro:)))
Buonanotte:)

metropoleggendo ha detto...

Moni tranquilla, stai in mano all'arte

odettetlemonde ha detto...

mi prende l'influenza...

(ci posso pensare un pochino e poi vi rispondo per bene?)

metropoleggendo ha detto...

ma bien sur Odette. siamo qui fino al 20. à bientot

Clay Bass ha detto...

Mi hanno detto che ci sarebbe stata lei alla presentazione e sono molto emozionato! Sono arrivato mezz'ora prima ed i posti sono mezzi vuoti. Dove mi siedo? In prima fila no, facciamo la seconda! Spero che lei arrivi prima, così magari riesco a parlarle...
Eccola! Mi alzo e mi avvicino.
"Ciao, Laura!"
"Oh, Matteo! Anche tu qui?"
"Sono venuto per te!"
"Per me? Ma non fare lo scemo! So bene quanto tu sia interessato all'argomento...".

E si allontana, dimenando il sedere. Perché non mi crede? Io sono qui per lei, solo per lei!
La disperazione mi fa ansimare, sudo freddo... ecco, sto male! La gente intorno a me, voci... "Chiamate un medico!"

Mi risveglio all'ospedale. Lei è vicino a me. Bellissima.
"Pensavo non ti saresti svegliato più!" - esclama ridendo. Com'è bello quel sorriso!
Vicino a lei c'è un tizio in camice. Dice:"Non si preoccupi, signor Fabrizi. Ha avuto un semplice attacco di panico, ma svenendo ha battuto la testa e ci sono state delle complicazioni... le abbiamo dovuto togliere un rene!"
"Un rene?" - esclamo sorpreso.
"Si, ma non si preoccupi! Con un rene solo può vivere benissimo e sposare la sua fidanzata..."
"Fidanzata?"
"Ce lo ha detto lei..." - e indica Laura che sorride radiosa.

Sono felice! Anzi felicissimo!
Però questa storia del rene non mi quadra...

skeptikal ha detto...

evidentemente eravate così compatibili che lei, Laura, ha voluto mettere il naso nei tuoi glomeruli per accertarsi che tu fossi buono anche per i pezzi di ricambio. Splendido, uscirete dall'ingorgo uniti

Marcoz ha detto...

Questo mese passo…
(arrivo troppo tardi, ci sono troppi commenti da leggere, e altri due o tre troppo)

Un abbraccio
(senza mano morta sul sedere)

metropoleggendo ha detto...

Marcoz ma non sarai troppo latitante? E neanche le mani morte? non ci fare preoccupare

troubledsleeper ha detto...

e tu sei lì a guardarmi e so che adesso tutto andrà bene.

kadija ha detto...

...e non ho il coraggio di presentarmi...rimango nascosta dietro all'angolo...lo guardo da lontano, mi tremano le gambe, riesco più o meno a respirare... ero andata anche dal parrucchiere, volevo essere carina per lui....che cretina!
Avrò perso la mia occasione?

Anonimo ha detto...

“Hei, hei! Si svegli, hei, dico a lei si svegli!…Ma che fa, dico io, lo sa dove si è addormentato?”
“No, bhe, si, cioè …cos’è successo”
“Ma dico io 20 anni che fa esami e ancora non si è abituato?”
“Mi deve perdonare, ma sa, ero un poco teso”
“Vada, vada che le daranno l’attestato con la valutazione finale e si sbrighi, che mi ha sbavato su tutto il banco.”
Cavoli, che figura, il bidello nuovo proprio, gli altri ormai mi conoscono, sanno anche come svegliarmi…solo a me queste cose…ripetuto fino alle 3 di stamattina la presentazione della tesi di ricerca, manco fossi a quella di laurea, e ci credo che sono stanco! Non ricordo neanche di aver fatto la discussione e già mi consegnano il responso, chissà che ho detto, chissà se ho detto tutto, cavoli, cavoli…
Ho sognato anche tutte queste cose strane: giorno sbagliato, magari ne avessi un altro, sveglia che non suona, non è possibile, ne ho messe tre, Laura e Matteo che ci perde un rene e guadagna una fidanzata…2 a zero per la sfortuna! Basta con i film di mezzanotte, solo ciarpame che poi mi scombussola il senso della realtà. Ma ecco, ecco. Eccomi pronto, ci sono, sia quel che sia!
“E il signor Fabrizi…BOCCIATO! Deve ripetere le scuole dalla terza asilo!”
… Anf anf anf … soffoco, muoio!
BI BI BI BIP! … BI BI BI BIP ! ore 7.30 di mercoledì 24 Febbraio…

La presentazione è domani…
Ancora un giorno di ‘paura’ e ‘deliri’…
Chissà se sopravvivrò a questa notte?
Fiorettolo

MK ha detto...

Uè staje ancora ncoppa a muntagna?:)))

mk

metropoleggendo ha detto...

sì Moni, qui pare che la settimana bianca duri na semmana!

Gians ha detto...

Wee, ho appena sentito Nino D'angelo e vi ho pensato. :)

Lindalov ha detto...

Oh io sono arrivata solo ora.
Che mi son persa? ..Accidenti..

dizaon ha detto...

io potrei diventare la fata delle crostate no ? Le venderei nella metropolitana per fare tornare il sorriso alla gente triste e stressata...

metropoleggendo ha detto...

Giansino preferirei che pensassi a noi quando vedi una pastiera. Vado a scaricarmi tutti i tenores de bitti.

Lindalov ben arrivata. Fino a domani c'è posto per nuovi contributi se vuoi.

Dizaon affare fatto: la società la possiamo chiamare metrogourmet

slave36 ha detto...

arrivo qui solo ora! ma dove sono stata tutto sto tempo????

trovo sia un'idea geniale.

Mi sa però che sono in ritardo per scrivere qualcosa...

blog splendido!
(torno eh)

metropoleggendo ha detto...

@slave, sei tempo fino a domani se vuoi, grazie della visita e benvenuta (torna eh)

Anonimo ha detto...

e...e come sempre come ogni stramaledetta volta qualcosa va storto. Io sono una perfezionista, mesi e mesi a pensare ad ogni singolo particolare, a come deve essere, a quello che dirò e a come lo dirò. Oh ti stupirò a te sai, si proprio a te che mi fai le battutine, Miss "perfettinasotuttoiofacciosemprecosì" vedrai come organizzo io le cose.....Macchè sempre qualcosa di storto c'è e cavolo.....
Allora capisco che non vale la pena sbattersi tanto perchè poi non si può prevedere tutto, eh no proprio no, chiamala sfiga, karma, di pure che Miss perfettinasotuttoiofacciosemprecosì" te l'ha tirata, mettici quello che vuoi ma non è possibile prevedere come andranno le cose, mai, a meno di non viaggiare nel tempo, non si può prevedere ogni parola, ogni frase e ideare la risposta prima.....lasciamo che le cose scorrano come devono e sopratutto lasciamo che qualcosa vada storto, le imperfezioni sono bellissime

metropoleggendo ha detto...

e come ogni mese, stop ai contributi, ora si cuce! intanto grazie a tutti

slave36 ha detto...

sarà per il mese prossimo...D:

(torno eh)

odettetlemonde ha detto...

e finalmente arriva.. e mi accorgo che ho già aspettato troppo.. che la voglia è passata e non riesco nemmeno più a ricordarmi perchè avessi tanto desiderato che arrivasse questo giorno...

dizaon ha detto...

le crostate le vendo ai ricchi per regalarle ai poveri...

Gians ha detto...

Avrei dovuto finire il racconto, ma la pigrizia ha preso il sopravento. Il finale in realtà è stato a lieto fine, nessun deceduto.

metropoleggendo ha detto...

@Gians meno male eravamo tutti con il fiato sospeso!

Anonimo ha detto...

Mi incalza, mi tormenta. Non posso vivere senza di te, mi dice. Ma mi sono stufato, sono quasi quindici anni che ci frequentiamo anche se con ampi intervalli vuoti. Nel frattempo sono successe tante cose, la mia malattia, la sua misantropia, il suo darsi all'alcol. Si è sfatta, lardosa, a macchie rosse. No, non ce la faccio più, non ha senso. Ma come si fa? Mi vengono gli scrupoli: e se poi fa una cazzata e si precipita dal balcone? Forse la rivedrò, ancora una volta, forse andremo pure a letto assieme. Ma che palle! L'assistenza sociale non è il mio forte, voglia di nulla, di scomparire.