sabato 1 maggio 2010

PER MAGGIO 2010 RACCONTATECI CHE...

Non posso più ripensarci. Troppo tardi. Ormai l'ho inviata.

E' stato un attimo, un impulso poco ragionato, un guizzo.

Ma avevo voglia di dire che...

59 le vostre impronte:

fracatz ha detto...

L'altra sera, sul monte di pietra
hanno rubato, il tuo cagnolino
E tu ti aspetteresti come seguito che:
La polizia, bene informata,
mise un cartello etc.. etc...
ed invece il seguito è che se non mi scuci un bel 1000 non rivedrai mai più la bestiola.
Un amico (che ti vuole ancora bene)

Gians ha detto...

Ci lavoro sopra, ma credimi, mi è capitato di inviare e-mail di ogni tipo.

metropoleggendo ha detto...

Giansino, a piacere tuo, raccontaci lo sfogo che ti ha divertito di più.

Emix ha detto...

Ciao Vecchio,
Sei lontano migliaia di chilometri, ecco perchè ti dico quello che sto per dirti con una certa serenità.
Mi sono scopato la tua ragazza.
"No, non è vero, non abbiamo scopato.
Però ci siamo baciati.
Stavolta non sto scherzando.
Si, l'ho fatto di nuovo, sono uno stronzo, lo so, appena torni mi uccidi, hai ragione, non avrò mai più la tua fiducia, bla bla.
Abbiamo gusti troppo simili in fatto di donne, non possiamo proprio essere amici.
Anche perchè io sono più affascinante e simpatico, quindi alla fine sono cazzi tuoi."

(Mail che non ho inviato solo perchè grazie a dio internet ogni tanto NON funziona a dovere. Ero ubriaco quando l'ho scritta, narra fatti veri. Può essere utile? fammi saper,anche perchè Morirò tra qualche settimana, alla fine del mese il mio amico ritorna.)

metropoleggendo ha detto...

Emix grazie mille il tuo contributo mi sembra utilissimo. Ma - mi chiedo - visto che devi morire, perché non fare qualcosa di più del bacio??

Emix ha detto...

Sono impotente.
No, purtroppo non lo sono, non ancora.
Comunque spero nell'amnistia e non voglio aggravare la situzaione.
Inoltre, cosa ben più vera ed importante, non ci siamo più visti. Ed io non l'ho cercata in ogni angolo della città.
No, non è vero, l'ho fatto.
La realtà sta perdendo i contatti con il sottoscritto.

Efesto ha detto...

Stavolta mi cogli in fallo. Sono talmente ipercontrollata nello scrivere che non mi è mai scappata una mail.
Dovrò dare libero corso alla fantasia.... mi concentro e torno ;)

metropoleggendo ha detto...

Efe non hai mai scritto una lettera o un messaggio di'impulso? accidenti ceh brava. allora sfogati almeno con la fantasia.

mezzastrega ha detto...

Emix! se sei così sempre puoi far impazzire qualcuno, ma devi essere uno spasso!

... che porca miseria sono stanca, sono stanca di essere il porto sicuro dove gli altri attraccano e ripartono appena rimessi in sesto. Ne ho le palle piene!
E io?
Io dove attracco quando faccio acqua da ogni parte?
Dici che devo solo chiedere, e a chi chiedo?
Quando chiedo le persone a cui chiedo non hanno mai tempo!
E tu per primo, tu che ti stupisci tanto quando dico questa cosa, proprio tu... no hai tempo!
E allora?
Che poi chiedo solo a qualcuno di cui mi fido, così la risposta negativa mi stupisce due volte, è come un tradimento!

E ora che si fa?
dimostrami che sono amica tua davvero, che è un affetto reciproco, che non sono solo la risposta ad un bisogno, come sempre, come con tutti quelli di cui tanto ti sei stupito!
Dimostrami che ho torto, dimostrami che mi vuoi bene
oppure vaffanculo!

enne ha detto...

Avrei una caterva di cose da dire, ma vorrei pensarci con calma, tanto c'è tempo.
Notte, Metro. ;)

Mau ha detto...

Come rimediare adesso?
Potrei mandare in tilt tutti i server del mondo.
mmm meglio di no, quelli della CIA o dell'FBI se ne potrebbero avere a male... anche se in teoria.. che ci vengono a fare qui a Mondovì??
In ogni caso credo sia più semplice sabotare il suo PC... non vorrei proprio che leggesse...
Mandare un virus?
Si ma poi lo prendo anch'io.
Allora è meglio agire direttamente sul pc... una sana martellata...
Forse un "canc" alla mail che ho inviato è sufficente.
Guardiamo di sbrigarci allora.
Prendo il giubbotto e vado!

Alberto ha detto...

Ci penso su, ma direi che andrò di fantasia, perché non pigio "invia" se non sono sicuro di quello che scritto. Appunto scritto perché "scripta manent".

metropoleggendo ha detto...

caspita, tutti contenutissimi! non avete mai scritto a qualcuno per sfogarvi di qualcosa che vi era rimasto sullo stomaco o nel cuore e che non eravate riusciti a dire?

Windspeed ha detto...

Chissà perchè sento come se in qualche modo mi mettesse alla prova.......è una sensazione che provo ogni volta che leggo una sua email....un leggero senso di colpa si insinua....a volte lo sostengo , altre volte mi punge come le spine di una rosa dal gambo troppo spesso.
Quel senso di giudizio che provo ogni volta che lei mi cerca, soprattutto quando velatamente chiede.....ed io faccio finta di non cogliere un evidenza chiara e limpida.
Eppure qualcosa mi spinge.....qualcosa che va oltre i pensieri.....qualcosa giù, dove la luce si fa fioca e si vede poco.

Emix ha detto...

mezzastrega, puoi scommetterci che sono uno spasso.
Questo a meno che tu non sia un mio amico ed io ci abbia appena provato con la tua donna.
In quel caso non ti starei molto simpatico ;)

fiorettolo ha detto...

Oddio no! … non l’ho premuto vero? …si l’ho fatto…invio…no!
Occazzo! …
C’è ancora modo di rimediare, lo so, l’ho sentito, è una funzione che ti permette entro 30 secondi di annullare l’invio della mail che non volevi spedire, magari è stata inventata apposta per queste occasioni, una sorta di “ma sei proprio sicuro?” e io “certo”…pirla!
30 secondi sfumati…se solo non fossi così poco lucido, così ubriaco, così…lento.
Il cuore batte ancora? …si ma è come quando schiacci il pulsante rosso che decreta la definitiva guerra termonucleare…calma di pochi secondi prima dell’annichilimento totale…
Sono morto, sono fatto, ho rovinato le nostre vite…tutte.
La mia, ovvio, la sua, non lo voleva, ora lo so, lo sento…quella di lui, il mio migliore amico.
Preparati Gianni…sei a una svolta nella tua vita…con dignità, se possibile.

“Caro Piero, le scuse non servono, certo…quel figlio…forse hai ragione, è vostro, del vostro amore; quello che è successo fra me e Carla non era amore…non era giusto…non era controllato e sebbene nei tempi, magari non era…e basta; comunque, hai ragione, non merito più la tua amicizia e visto che è giusto io non esista più per voi…addio…faccio le valigie, poche cose, lascio questa casa che mai m’ha voluto, parto col primo aereo…destinazione: ogni luogo ma via da qui…da domani io non esisto.
Gianni”

fiorettolo ha detto...

Quante cose si possono sbagliare in una sola volta, oltre a: tutte?
Con te ho sbagliato tutto.
Avrei voluto dimostrarmi interessante e ho finito per asfissiarti di parole, stressarti, disturbarti… infastidirti.
E ora sono la persona che non vuoi neanche più leggere per mail, se mai lo hai fatto con piacere.

Avrei solo dovuto essere me stesso…senza fare la ruota del pavone, senza alcun aggiunta al cordiale, al semplice, al simpatico, allo sbroccato…ma anche al tenero che un poco c’era visto tutto cio che ci accomuna.
Hai sempre saputo che ti trovavo frizzante, intelligente, interessante, geniale, sensuale al limite della birbante e sbarazzina… tutto ciò che mi fa impazzire in una donna…adorabile!
…castana e occhi verdi, ma non era poi così importante…della mia età circa, ma neanche questo mi è mai importato… solo le tue parole, te.

Ho sbagliato a volere di più, a cercare quanto non è giusto avere…una richiesta sbagliata già solo quella di vederti in viso…pensa e quella ancora più ardita di incontrarti.
Un sorriso il tuo che ancora mi resta dentro, che non potrò mai scordare…dicevi di non volerti mostrare e già li ti ho forzata…un errore, il primo di tanti, come potersi far perdonare?…dicevi d’esser poco fotogenica, stronzate, sei bellissima e io non potevo credere corrispondessi tanto al mio immaginario… io sì riesco male in foto e per questo ho voluto insistere per vederci, di persona un poco meglio, magari da poterti risultare più accettabile con le mie facce di gomma, qualche espressione, un gesto giusto, una parola…altro errore, altra forzatura; hai fatto bene a rifiutare dalla prima volta, poiché tu lo sapevi… sarei solo riuscito a rovinare tutto…e così è stato, dal momento stesso in cui ho sentito la tua voce: marinaio al cospetto di una sirena.
Lo so sono scemo, lo hai detto non so quante volte e lo hai pensato anche di più, ma era il tassello che mancava: una voce celestiale…e come l’ho sentita io sapevo di essere perduto, ormai tuo.

Era per pranzare e far la conoscenza di qualcuno di simpatico, perché fosse tangibile l’irreale del virtuale, perché quell’essere al di la delle parole sui blog, delle e-mail interminabili di versi e di noi, fosse qualcosa di più che solo immaginato…ti assicuro, poteva andare bene così anche a me; il viaggio a Roma, l’eterna, e il volto amico di una nuova conoscenza era già molto… ma poi hai parlato e ho capitolato.

Non posso chiederti scusa per aver insistito a vederti ancora e poi ancora e sempre, ogni minuto trascorso nella settimana più bella della mia vita, nella città più bella della storia, nelle situazioni più belle per la mia anima: con te, con te ovunque, con te sempre…il tuo volto, le tue espressioni, il tuo sorriso, le tue parole hanno riempito quei giorni, me e tutto… e quel gesto infine…ho rovinato tutto … perché?
Le luci alle 3 di notte, il tepore, il tuo sorriso, la fontana più bella del mondo e…un bacio.
Non dovevo! Solo una lacrima gli hai riservato. M’hai allontanato con forza e sei fuggita via.
Non posso sapere cosa sia stato.
Ero io? Sei forse fidanzata?…non me lo hai mai detto…
Volevi restasse tutto irreale e quel gesto ha cambiato tutto? Hai sentito anche tu, per una frazione di secondo, che ero io ciò che cercavi e che non appartenevo al tuo mondo? Hai compreso, in quel frangente, che non potevamo appartenerci e mi hai odiato per questo?
Cosa è stato? Potrò mai saperlo?
Ti prego dimmi Chiara.
Un gesto, una parola e io lascio questa città immersa nel nulla per raggiungerti, per seguire i tuoi voli, per sorreggerti, per accompagnarti.
Tuo Fiorettolo

lele ha detto...

"Quello che non mi torna delle fasi evolutive dell'essere umano, in riferimento al sesso maschile, è:
per quale motivo proprio nel momento in cui stanno per raggiungere la maturità, proprio un attimo prima, cominciano a regredire?"

(Stralcio di email inviata la scorsa settimana a una mia amica, solo che ho cliccato su "rispondi a tutti"...)

Aly ha detto...

...che le cose vanno cambiate, e per cambiarle a volte serve qualcosa di così potente da scuotere, da spaventare nel profondo queste anime addormentate nella loro mediocrità e routine. Sì, il casino di cui tutte le tv parlavano l'avevo scatenato anche io. Mi ero stancata di fare la brava ragazza.

Ubi Minor ha detto...

Non aveva davvero senso mandarti quelle righe, scriverti quelle stronzate, così di getto, ma l'ho fatto. Come al solito non ragiono o meglio ragiono, ma non con la testa, ragiono col cazzo e con il whiskey, troppo whiskey, anche questa sera, come sempre.
Non sarebbe stato difficile incontrarti domani, prenderti da parte e dirti quello che pensavo, prendendo la situazione dal verso giusto, approcciandola con la dovuta cautela. No, devo fare le cose così, a cazzo di cane e sai che ti dico, te la sparo subito la verità, te la vomito così, via mail, ma che mi frega...ecco, sì, senti, io non è vero che non ti amo, non è vero che non penso a te e non è vero che non voglio passare la vita svegliandomi al mattino e sorriderti...è solo che il prossimo we c'è la Roma e di conoscere i tuoi non me ne frega un cazzo, anche se programmiamo la cosa da mesi!! Mi ami ancora!??! Dimmi di sì! ti bacio farfallina!

bussola ha detto...

la mail di sfogo migliore probabilmente è stata quella inviata al mio ex.... dopo 3 anni che ci eravamo lasciati..... per rimproverargli di aver chiuso la nosta storia per andare in America.... diceva che non aveva altra scelta.... che il lavoro....
una scelta l'aveva....quella di dirmi "laureati che ormai hai quasi fatto e mi raggiungi"....
A tre anni di distanza ha ammesso di non essere quella persona mervigliosa che pensavo che fosse...
A tre anni di distanza.... io ero andata in Messico er motivi di lavoro....nemmeno io ero quell'inetta che pensavo fossi...
Probabilmente non è stata una mail di getto.... ma una mail pensata e elaborata nella mente per tre anni

Ubi Minor ha detto...

e cmq le email che non vanno mandate sono quelle alle ragazze che ti piacciono, quelle in cui per una volta sei veramente onesto e dici quanto ti piace e perché. Lì sei fottuto.

sblog ha detto...

...è solo l'inconscio che si esprime in punta di dita!!!...LIBERAZIONE!

Anonimo ha detto...

messaggio di servizio: concordo con Ubi...sarebbe ideale farsele dal vivo certe figure di m! :-) Fiorettolo

metropoleggendo ha detto...

Ubi ma quelle sono innocue, pensa invece ai rospi di lavoro sputati in un momento di rabbia.

sblog, infatti io appoggio queste prese di coraggio.

Ubi Minor ha detto...

@Metro e Sblog: siete matte? Di 'sti tempi devi sopportare e sopportare, ahimè. A meno che voi non siate in una posizione che permetta certe sfuriate. Io no.

manina futura ha detto...

A parte un paio curricula con l'intestazione scorretta e una poesia romantica inviata alla persona sbagliata, niente da rischiare la vita.

metropoleggendo ha detto...

manina, allora quanto meno vogliamo sapere a chi è arrivata la poesia romantica. se poi vuoi anche scrivercela...

luca ha detto...

VOGLIO PARTECIPARE ANCH’IO, ALMENO PROVARCI
Sto abbastanza attento prima di premere invio, ma con i messaggini, gli sms, sono più imbranato.
Non è che non lo volessi spedire, è che ho sbagliato persona. Nomi uguali, legami diversi.
Lei, la destinataria che non ho centrato, la conosco da una vita. È stata il mio grande amore da liceale, ci siamo poi incrociati varie volte nel cammino della vita, l’ultima circa un anno fa: una rimpatriata tra compagni di classe organizzata dai soliti buontemponi fanatici di “faccialibro”. Una cosa banale, ma simpatica.
L’altra, colpita per errore, l’ho incontrata molto più di recente. Abbiamo provato a conoscerci, ma poi le nostre strade si sono di nuovo separate.
Per farla breve, è il primo aprile, una data facile da ricordare, anche per me. E mi ricordo che è il compleanno di S_ . Decido di farle un regalo, piccolo piccolo. Le mando un messaggio che la sorprenderà e le faccio i miei auguri. Sicuro che non se lo aspetta e che mi ringrazierà con lo slancio che le conosco, come è logico che sia. Provo a metterci un po’ di ironia per quanto sciocca per offrirle un sorriso certo che apprezzerà.
Scrivo - Se i miei due neuroni non mi ingannano oggi è il tuo compleanno. Auguri! - e aspetto.
Non passa molto tempo e arriva la risposta. La prima frase mi stende – Oggi non è il mio compleanno …
Cavolo mi sono davvero rincoglionito. Eppure è una data facile, sono sicuro. Leggo il seguito. Peggio di quel che pensavo. – Oggi non è il mio compleanno … e poi dato che tu non sei mio amico e che ti sei pure comportato da stronzo, non ci tengo a queste forme di cortesia. Mi sanno di falso.
Il titolo di stronzo sarebbe immeritato se non me lo fossi conquistato sul campo con questo invio, per il resto, mi sembra ineccepibile. Alla figura di merda segue un messaggio riparatori tipo – Non so come scusarmi ho sbagliato numero – e come al solito la toppa è peggiore del buco.
Ho finito per chiamare S_ e farle gli auguri a voce. Le ho raccontato l’equivoco. Mi ha detto – beh, sarà stata l’occasione per sentire una persona che non sentivi da un po’… Può darsi. Ma ne avrei fatto anche a meno.

[il]carismatico ha detto...

Nonostante tutto,nonostante il mio dirti basta,nonostante tu mi abbia fatto tutto quel male,volutamente.
Non riesco a smettere di pensarti.
Sono tormentato se premere invio o delette,vorrei cancellarmi io stesso e sino all'ultimo non so se ti arriverà.

Volevo solo dirti,che ti amo,semplicemente e stupidamente.




[non proprio di fantasia....C.]

ilanio ha detto...

chye mi hai davvero rotto il cazzo, anzi, me l'avete, tu e il tuo cane. Che lo so che e' il tuo cane che mi piscia sulla ruota davanti tutte le mattine sai? Che poi grazie, lo so che la mia Panda young fa schifo ma e' il mezzo che mi porta al lavoro tutte le mattine. E c'ho provato a cambiare posteggio ma no, il tuo cane e' uno stronzo abitudinario che ce l'ha con noi, poveri precari che mica ce lo possiamo permettere il SUV come l'idraulico che vive al numero 45.
Ma te lo dico Ninni, la prossima volta la parcheggio sotto la mia finestra e ti faccio un bel gavettone.
Tiepido tiepido.

patty ha detto...

...i nostri clienti non ci ascoltano mai come si deve

patèd'animo ha detto...

a me sempre partono delle mail come guizzi e non è che mi pento. forse dovrei? ma chemmifrega. Solo una volta si vive e certe improvvisazioni non bisogna sprecarle.

isi (IoSempreIo) ha detto...

in questo momento mi sto controllando per non spedirne una con il segiente contenuto:
"il telefono, sbattilo in faccia a tua sorella. impiccati, idiota."

(visto che se la spedisco poi so che non ci sarà modo di ricucire, mo sfogo qui)

enne ha detto...

Avevo voglia di dirgli semplicemente che l'ho perdonato, ma che non provasse a rispondermi, perchè qualunque sua parola mi avrebbe fatto male.
Dopo qualche minuto due righe di risposta, per dirmi solo che aveva apprezzato (a p p r e z z a t o) le mie parole.
Ego te absolvo.
E vaffanculo.

Anonimo ha detto...

sono invivibile,serve altro?
in-vi:)

cristina ha detto...

Ma tanto si sa, le lettere elettroniche sono velocissime in tutto: invio, apertura, lettura, dimenticanza. Bon, è andata.
Avevo voglia di dire che sono stanca di sgomitare, tutto qua. Che se vuole le lascio il posto, le lascio la vita, le lascio tutto. Non sono qua per difendermi, sono qua per vivere.
E se vivere vuol dire sentirmi la lama del coltello puntata nel costato, mi sposto altrove.
Ma si, ormai ho spedito, pazienza.
Domani ci saremo già dimenticati tutto quanto.

chiaramst ha detto...

Eppure è tutto il giorno che ci penso, tutto il giorno che scrivevo questa dannata mail nella mia testa. Ogni pensiero, ogni emozione che ho provato in quel momento ce le avevo ben presenti, le avevo perfettamente descritte, meravigliosamente elencate, con i giusti particolare, senza dimenticare nulla. E allora perchè non gli ho scritto tutto? Perchè non sono stata capace di metterci dentro tutte quelle righe già scritte nella mia testa? L'emozione di camminare con lui mentre tornavamo a prendere l'autobus, o quell'alba che è diventata ancora più meravigliosa perchè vicino a me sentivo anche il suo di calore. Perchè ho trattenuto tutto? Ho avuto paura. Ecco perchè. Paura di sentirmi umiliata, paura di non essere capita, paura di peggiorare le cose. Ma se questa paura non facesse altro che peggiorare la situazione, privarmi di qualcosa che tanto desidero complicando soltanto la realtà perchè entrambi, magari, non siamo sinceri?

fiorettolo ha detto...

Disgrazia! Si tu sei una disgrazia per me!
Benvenuto fu, ma è maledetto oggi per me il giorno che …
disgraziata, t’ho incontrata!

Troppe volte ho detto “ti lascio per non far male alla tua vita”…
una volta l’ho vissuta per davvero questa cosa, nascondendo il tutto dietro un “non son più certo di amarti”, quando ero certo di amare con egoismo e quindi di non meritare…
ma ora basta!
Questa cazzata del non essere sinceri non funziona e deve finire!
Io non ti voglio perdere… e ti merito…
ti voglio!
Non puoi avere paura di me…poiché io ci sono per salvarti.

fiorettolo ha detto...

Ho creduto d’aver capito tutto
e sono stato presuntuoso
ora son certo di capire me.
Sono forte da poter affrontare il mondo
ma saprò poi averla vinta su ogni cosa?
Non importa
Cominciamo dalle cose importanti.
“Ti devo parlare, troviamoci al nostro solito bar, davanti al condominio”

essere disgustoso* ha detto...

E' vero, Carlo, sono tuo padre. Sebbene mi faccia chiamare Consuelo, batta in lungo e in largo la Salaria e spesso m'intrattengo con i tuoi colleghi di lavoro, sono tuo padre.
Dopo che ti ebbi concepito, andai in Marocco e cambiai sesso. Poi lo cambiai di nuovo. E di nuovo ancora.
Sono sempre stato un tipo molto indeciso. Per questo non avrei dovruto mandarti quella mail.

ziacassie ha detto...

ce l'avrei una bella storia, ma non la posso postare....
peccato!
comunque lo faccio spesso di madare mail di merda, dei punti di non ritorno: non riesco a trattenermi

metropoleggendo ha detto...

ziacassie e perché non ce la vuoi raccontare questa storiella? uff

enne ha detto...

Wow, ma che bella famigliona stiamo diventando. :)))

Gians ha detto...

Facilissima la mia mail "indesiderata" Scrissi un pensiero alla mia collega di cognome Sanchez con cui avevo particolare simpatia, ma nella foga, dell'invio la mandai all'amministratore delegato della mia azienda, che aveva lo stesso cognome. Sono un distratto cronico.

Menteliquida ha detto...

... che a volte credo che per molti sia chiaro dal primo sguardo il destino che si avrà con una persona.
Che sai, no?
Si guarda per la prima volta e si vede un tunnel lunghissimo e senza fine. Oppure nulla, ti rimbalza contro lo sguardo come una pallina lanciata su un muro troppo vicino.
Che io lo sapevo dall'inizio che con te sarebbe stato come vagare disperata e piccola in un deserto enorme.
Senza ragioni, che sei tutto nella mia mente.
Tutto quello che sono è inadatto.

enne ha detto...

Secondo me sei andata ad infilarti in un ginepraio che diventa sempre più fitto...
:)

metropoleggendo ha detto...

Enne cara la lotta è dura ma non ci fa paura!

fiorettolo ha detto...

Siamo intenti in continue costruzioni e successive distruzioni.
Immensi puzzle che ci impegnamo a costruire e disfare continuamente, cangianti mentre li rimontiamo, mantengono solo alcune cose simili a se stesse…
sei fulcro nel mio puzzle.

Alberto ha detto...

Non avevo avuto il coraggio di dirle a voce tutto quello che provavo. E che la nostra storia per me ormai era parte irrinunciabile della mia vita. Che l'amavo alla follia. E così tutto questo e altro ancora lo scrissi in una mail e gliela inviai. Forse fu distrazione, forse fu un lapsus di tastiera, chissà, sbagliai indirizzo, dalla rubrica mi usci quell'altro di indirizzo. Quell'altro era del suo fidanzato che non volle sentire ragione e la lasciò su due piedi. E lei fu mia, tutta mia, finalmente libera.

Mk ha detto...

Beh...non potevo mancare ,anche se in coda al racconto di maggio, il mio mese di nascita:)))
"In fondo era una scusa quella della causa comune.Volevo darti una mano solo per restare in contatto con te.Oltre il tempo di una stagione.Oltre il tempo delle risate e della serenità.Mi sarebbe piaciuto conoscerti oltre,nella tenuta usuale e non marina, in jeans e maglietta,senza abbronzatura, col pallore invernale che ci contraddistingue per tutto l'anno.O quasi.Condividere una battaglia qualsiasi, una delle battaglie in cui mi piace affondare per sentirmi viva.Anche se gli esiti, in fondo, non sono mai scontati, ma solo per il gusto di combattere ed essere accomunati da.
la mail era una scusa.Ed è per questo che non ho mai avuto il coraggio di chiedertela.Ed adesso sono qui, davanti questa lettera scritta e mai inviata , se non ad un indirizzo fantasma.Che tanto ti somiglia."
Send.

Gians ha detto...

Ci voleva Moni a dare una smossa. :)

metropoleggendo ha detto...

tra qualche ora ti smuovo io con la Sanchez!

Mk ha detto...

Eccerto:le napoletane hanno la lava nelle vene:attenzione alle esplosioni:)))

ziacassie ha detto...

che si riconoscono gli attori, e già ho dato loro troppo spazio sul web tanto tanto tempo fa...

ziacassie ha detto...
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ziacassie ha detto...
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ziacassie ha detto...

mi ha triplicato il commento.....

metropoleggendo ha detto...

ziacassie, nel racconto di maggio comunque i tuoi punti di non ritorno sono stati inseriti lo stesso